I CODICI ICONOGRAFICI E LA COMUNICAZIONE DELL’ANTICO

Domenica 30 novembre 2014

Alla ricerca dei motivi iconografici antichi che permangono nelle tradizioni artigianali moderne
Studio Moretti Caselli e Museo Atelier “Giuditta Brozzetti”   Perugia

L’Associazione Culturale Matavitatau nel suo consueto programma di viaggio all’insegna dell’arte e dell’educazione al bello, approfondisce “DIVERSITARS” visita guidata a due laboratori, per conoscere un’unica storia di recupero e passione.
Il laboratorio di Tessitura artistica a mano Giuditta Brozzetti occupa gli spazi della duecentesca chiesa-convento di San Francesco delle Donne, tra i più antichi insediamenti francescani in Italia. Sorta sul luogo dove san Francesco soggiornò, deve la sua denominazione al fatto che, nel 1252, venne ceduta ad una comunità di monache benedettine.
Il Laboratorio fu fondato nel 1921 da Giuditta Brozzetti, rappresentante di spicco dell’imprenditoria femminile del capoluogo umbro. Gli eredi ne mantengono la tradizione, producendo stoffe e tessuti con motivi decorativi di origine medievale e rinascimentale realizzati con telai manuali.
Lo Studio Moretti Caselli crea vetrate con le tecniche antiche  dal 1860; nello storico studio situato in una residenza quattrocentesca della nobile famiglia perugina dei Baglioni. L’attività di cinque generazioni di mastri vetrai dà vita, oggi come in passato, ad una serie di opere straordinarie per chiese e abitazioni private. Quella della vetrata non è un’arte “minore”, come documenta questo laboratorio in cui le vetrate sono intese come quadri che, invece di essere dipinti su tela, sfruttano la trasparenza del vetro e la luce per dare effetti altrimenti impensabili.

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