IL PRIMO RE

Visione guidata del film di Matteo Rovere

venerdì 02 OTTOBRE 2020

ore 20,30
teatrino della Scuola Agraria
via Montecristo,  Todi (Pg)

« … si distinguevano sia per la prestanza fisica sia per l’avvenenza; crescendo poi divennero entrambi impetuosi e valorosi e dotati di uno spirito e di un’audacia che non veniva meno neppure di fronte a terribili calamità. Romolo sembrava possedere maggiore capacità di giudizio e un’innata perspicacia politica, mostrando nei rapporti con i confinanti per i diritti di pascolo e di caccia una naturale predisposizione al comando piuttosto che alla sottomissione.»

Plutarco, Le  vite parallele, Vita di Romolo, VI 3

L’ Associazione Matavitatau propone una serata dedicata all’approfondimento dei temi connessi al mito della fondazione di Roma, prendendo spunto dalla visione del  film di Matteo Rovere del 2019. “Il primo re” prova a calare lo spettatore nel Lazio dell’VIII secolo a. C., raccontando la realtà caotica e ferina che precede la fondazione dell’Urbe a partire proprio dal mito. Il regista e gli sceneggiatori hanno lavorato con archeologi e storici, che insieme ai linguisti e ai semiologi hanno supportato il progetto con l’obiettivo comune di creare una narrazione moderna, composta però da elementi storicamente attendibili.
Romolo e Remo, che la natura e il sangue legano in maniera indissolubile, sono lanciati nella sfida dalla realtà cui appartengono: la lotta per riprendere Alba Longa, l’uccisione di Amulio e l’esodo verso una nuova terra dove decidere della fondazione della città per antonomasia. L’urbs verrà fondata sul rispetto per una nuova civitas, edificata sulla fusione di genti diverse ed estranee.
Partendo dalle fonti storiche e dalle loro narrazioni, il film indaga in particolare “il nucleo emotivo del mito”, soffermandosi sul rapporto fra Romolo e Remo e sul loro modo diverso di vedere il mondo. La visione religiosa di ciascuno dei due fratelli del mito fondativo di Roma ha un ruolo centrale nel film che riprende e amplifica le provocazioni che risuonano all’orecchio dell’uomo antico quanto del moderno: quale il rapporto fra l’uomo e le forze che determinano la sua vita? Come è possibile la convivenza fra uomini estranei e diversi? su cosa si fonda l’autorità e il potere? Cosa permette che la pietas possa albergare nel cuore dell’uomo?

Per partecipare è necessario prenotare telefonando entro giovedì 1 ottobre al numero

348 4142485 Associazione Matavitatau

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